7. (Deliberazioni soggette al controllo preventivo di legittimità). La riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al pubblico delle predette opere (anche in parte), in difetto di autorizzazione dell'autore, è punita a norma degli articoli 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della menzionata Legge 633/1941. La legge regionale può articolare il comitato in sezioni di territorio o per materie, salvaguardando con forme opportune l’unitarietà di indirizzo. • co­ nel lessico giuridico all'ema­ giu­ seconda campi •di autonomia tecnica, con signifi­ all'im­ comune autono­ (GIANNINI, d. pub. La nuova normativa si propone di escludere (pari alla stregua di principi analoghi a quelli posti a base della recente disciplina disciplina sulla responsabilità dei giudici) la possibilità, per il terzo danneggiato, di agire direttamente nei confronti dei componenti dell’organo di controllo ove a questi ultimi debba farsi risalire (in via esclusiva o in concorso con l’Ente controllato) il danno che si è prodotto. e degli enti locali. 13. Il Comitato di controllo può indicare all’ente interessato le modificazioni da apportare alle risultanze del conto consuntivo con l’invito ad adottarle entro il termine massimo di trenta giorni. Decorso infruttuosamente il termine originario, ovvero il termine prerogato, si prescinde da parere. LOCALI, CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI 1. L. 16 marzo 2017, n. 30 per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema 051.98.43.125 31 maggio 2011, n. 91, recante disposizioni di «in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi … 35. (Le variazioni al testo originario sono riportate in "neretto") Capo I - Princìpi generali 1. 8 del disegno di legge recante delega al Governo per l’attuazione dell’art. Fino al completamento delle procedure di inquadramento o di mobilità e, comunque, non oltre ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è corrisposto ai comuni, da parte del Ministero dell’interno, un rimborso annuo posticipato pari all’effettivo onere sostenuto per il trattamento economico e previdenziale del personale sopra indicato. .• 366s. 130 della Costituzione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. 26. 1. 2. Le … Le entrate di cui al presente comma sono interamente acquisite al bilancio comunale e concorrono al finanziamento delle spese correnti. Art. 2. 5. Art. 1. Principi costituzionali Alcuni principi giuridici ... Principio della tutela delle autonomie locali; Articolo 97 della Costituzione. Il primo e il secondo decentramento 3.2. 33. 3. 1. Il testo è stato modificato più volte nel corso degli anni: le ultime modifiche sono state apportate dalla L. 30 dicembre 2018, n. 145. La Camera dei deputati non ha apportato alcuna modifica all’art. P.IVA IT02575961202. Il termine per l’esame del bilancio preventivo e del conto consuntivo da parte del comitato regionale di controllo è di quaranta giorni. 27. 46 nel nuovo testo): tuttavia il termine di giorni 10 non coincide con quello della pubblicazione per gg. TESTO APPROVATO DALLA CAMERA Capo XII CONTROLLO SUGLI ATTI. Il decreto è emanato, entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno. REVISIONE DELL’ORDINAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI. 8. Qualora i comuni o le province, sebbene invitati a provvedere entro congruo termine, ritardino od omettano di compiere atti obbligatori per legge, il comitato regionale di controllo provvede a mezzo di un commissario. 1. La norma comunque non mancherà di provocare un guazzabuglio di problemi di giurisdizione e competenza, e pare francamente inutile, essendo più che sufficienti i vigenti principi generali in materia di responsabilità degli amministratori. 117, comma, 2, lett. associative ed organizzative, con esclusione delle sole funzioni che richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Come si vede non solo si mantiene la categoria dei dottori commercialisti categoria la cui adeguatezza professionale appare molto dubbia in sede di esame di legittimità dei provvedimenti, visto anche che fra i dottori commercialisti (e non più all’interno del consiglio) deve essere scelto uno dei componenti del Collegio dei revisori dei conti, (art.50-58 nel nuovo testo - n.2, questa sì funzione in cui appare ben scelta la professionalità in esame), ma soprattutto viene inserito (e non c’era nè nel disegno di legge governativo, nè nel testo approvato dalla Commissione camerale) l’istituto della "terna designata dal Consiglio dell’Ordine professionale (dei commercialisti e degli avvocati). Nel caso di mancanza di adozione del conto consuntivo entro il termine di legge di mancata adozione delle modificazioni antro il termine previsto dal comma 9 o di annullamento della deliberazione di adozione del conto consuntivo da parte del comitato di controllo, questo provvede alla nomina di uno o più commissari per la redazione del conto stesso. Ordinamento delle autonomie locali. Salvo diverse disposizioni recate dalle elggi vigenti, alle autorità sanitarie locali, ai consorzi, alle unioni di comuni e alle comunità montane si applicano le norme sul controllo e sulla vigilanza dettate per i comuni e per le province. Dopo il comma 7 dell’articolo 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564, come sostituito dall’articolo 3, comma 1, lettera c), numero 4), del decreto legislativo 29 giugno 1998, n. 278, è inserito il seguente: “7-bis. Azienda. Conseguentemente, la giurisprudenza della Corte costituzionale oggetto di questa … La legge regionale stabilisce le modalità ed i termini per l’invio delle deliberazioni di controllo e per la disciplina della decorrenza dei termini assegnati ai comitati regionali ai fini dell’esercizio del controllo stesso. Nulla da rilevare sui successivi art. Le case mandamentali ritenute idonee per condizioni strutturali, capienza ed economicità gestionale mantengono l’attuale destinazione penitenziaria. 3. Salvo quanto disposto dagli articoli seguenti, le deliberazioni indicate dall’art. Il funzionamento dei comitati regionali di controllo e delle loro sezioni, le indennità da attribuire ai componenti, le funzioni del presidente e del vicepresidente, le forme di pubblicità della attività dei comitati e di consultazione delle decisioni, nonchè il rilascio di copie di essere sono disciplinati dalla legge regionale. Pandemia, autonomia, Titolo V e dintorni - Diritto.it Funge da segreatrio un funzionario delle regione. Vengono infatti nuovamente modificate la categorie in cui possono essere scelti i componenti, per cui il testo oggi recita così: 1. Art. 2. Tra rimpianti centralistici e scelte corporative scadrà inevitabilmente il ruolo dei Comitati di controllo e le Autonomie finiranno anche per rimpiangere la legge Scelba che, al di là della solo apparente qualificazione dal punto di vista professionale prevista nella riforma, almeno in questa particolare materia, si rivela la più rispettosa della norma costituzionale oltre che la più tecnicamente corretta. 1. L’articolo 23 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è sostituito dal seguente: “Art. Sono a carico dei comuni le spese per le notificazioni relative alla tenuta e revisione delle liste elettorali. Sono trasferite al sindaco le competenze del prefetto in materia di informazione della popolazione su situazioni di pericolo per calamità naturali, di cui all’articolo 36 del regolamento di esecuzione della legge 8 dicembre 1970, n. 996, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 febbraio 1981, n. 66. Morena Luchetti, Dal pubblico al privato: un’altra produzione, Procedimento Elettorale: una fotografia per maggiore trasparenza, Avv. Funge da segretario un funzionario delle regione. Le deliberazioni di competenza dei consigli comunali e provinciali nonchè quelle delle giunte prive del visto, o con l’attestazione del rifiuto del visto, del segretario o dei funzionari responsabili sono soggette al controllo preventivo di legittimità. Ciascuna Amministrazione dello Stato individua l’unità previsionale di base alla quale imputare gli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo entro i limiti delle relative dotazioni di bilancio. 45 nel nuovo testo), concernenti le modalità del controllo preventivo, oggi recita così: 1. Art. D.L. Nel comune disciplina 2 e.e.) Sono soggette al controllo preventivo di legittimità le deliberazioni fondamentali che la legge riserva ai consigli comunali e porvinciali nonchè quelle che i consigli e le giunte intendono, di propria iniziativa, sottoporre al comitato. – (Modifica all’articolo 6 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 570 del 1960). 39 (art. Il consiglio regionale elegge non più di due supplenti aventi i requisiti di cui alla lettera a) del comma 1; un terzo supplente, aventi i requisiti di cui alla lettera b) del comma 1, è designato dal commissario del Governo. Nel rispetto … 18 agosto 2000 n.267, aggiornato fino alle modifiche apportate dal decreto-legge del 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, recante: “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”. 4. Il termine per l’esame di bilancio preventivo e del conto consuntivo da parte del Comitato di Controllo è di quaranta giorni. (Pubblicazione ed esecutività delle deliberazioni). – (Comunità montane). 2. Ora la presenza di eventuali dirigenti o dipendenti di partiti politici, di cui peraltro non si rinvengono esempi, almeno per quanto riguarda l’Italia settentrionale, dato anche l’accertato scarso interesse dei partiti politici per i Comitati di controllo, ha un precedente, seppure ad altri fini, in una norma precedente. ; DE voce Enc. … Art. Per comodità, risportano qui di seguito i testi approvati rispettivamente dalla commissione affari costituzionali della Camera e dall’Aula. Le deliberazioni non soggette al controllo preventivo di legittimità diventano esecutive dopo il decimo giorno dalla loro pubblicazione. La legge regionale può articolare il comitato in sezioni di territorio o per materie, salvaguardando con forme opportune l’unitarietò di indirizzo. 1. 17. A nostro sommesso avviso l’istituto proposto, pur avendo una certa sua dignità, soprattutto nella stesura della commissione, che limitava l’impugnativa alla tutela degli interessi diffusi, pare molto poco funzionale, soprattutto considerando lo stato attuale dela giustizia amministrativa. Sono abrogati l’articolo 4 della legge 3 dicembre 1971, n. 1102, e il comma 8 dell’articolo 29 della legge 8 giugno 1990, n. 142. Art. 2. C’è il fondato rischio che su tale espressa esclusione debba, oggi, intervenire la Corte Costituzionale per sancirne il contrasto con l’art. (Gazz. Il fatto che solo per i dipendenti e gli amministratori valga il richiamo delle norme dettate per gli impiegati civili dello Stato e la specialità della disciplina operante per i componenti dell’organo di controllo parrebbe escludere la giurisdizione della Corte dei Conti nei confronti di questi ultimi (e, ovviamente, la riduzione equitativa del danno). Il Governo, a mezzo del proprio rappresentante nella provincia, può impugnare in via giurisdizionale gli atti ritenuti illegittimi adottati dagli enti locali unicamente a tutela di interessi generali. Non appare chiaro infatti se tale istituto, creato dal diritto vivente, debba ritenersi abrogato: ci sembra che tale soluzione vada accolta nei confronti degli atti della Giunta. 2. Può scaricare e stampare in PDF il TUEL aggiornato clicca qui. Tale riserva costituzionale, si noti, mira a dettare un minimo di coordinamento indispensabile per la disciplina delle grandi linee dell’at-tività di entrata e di spesa delle autonomie locali, soprattutto in un contesto in cui il sistema Paese deve … 43 nel nuovo testo), mentre ha giustificatamente modificato l’art. Via Castiglione 81, 40124 - Bologna – (Trasferimento di competenze dal prefetto al sindaco). è rico­ negoziale voce Au­ priv., I, voce Enc. 1. Salvo quanto previsto nel primo e nel secondo periodo del presente comma, il personale delle case mandamentali soppresse è inquadrato in soprannumero negli organici del Ministero di grazia e giustizia. Art. L'entrata in vigore di nuove leggi che enunciano tali princìpi abroga le norme statutarie con essi incompatibili. Se l'autore non è altrimenti indicato i diritti sono di Inforomatica S.r.l. 1. Tel. Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna Il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna Visto l’articolo 3 dello Statuto della Regione Autonoma della Sardegna che assegna competenza primaria alla Regione, “in armonia coi principi costituzionali, con l’ordinamento giuridico della nazione, con gli obblighi Capo III DISCIPLINA DELLO STATUS DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI. legge Delrio – e soltanto a partire dalla fine del 2015 è stato possibile apprezzare i primi effetti della sua attuazione. 2. 1. ConCETTo E CARATTERI Il diritto amministrativo è quella branca del diritto pubblico che disciplina sia l’or-ganizzazione delle pubbliche amministrazioni sia la loro attività di carattere autoritario ed i loro rapporti con gli altri soggetti dell’ordinamento di natura non paritaria. 15 di cui al comma 1. 8. Quanto detto è previsto compatibilmente con i principi costituzionali, con i principi di coordinamento della finanza pubblica e col sistema tribu-tario nazionale. Gli immobili e le pertinenze delle case mandamentali di cui al comma 3, ivi compresi quelli in costruzione nonché quelli già destinati a case circondariali o sezioni di case circondariali, qualora realizzati con il finanziamento previsto dallalegge 30 marzo 1981, n. 119, o che non appartengono già allo Stato, sono trasferiti senza oneri al patrimonio dello Stato, con decreto interministeriale del Ministero di grazia e giustizia e del Ministero delle finanze e concessi in uso all’Amministrazione penitenziaria. Se si pensa infatti che i tempi di decisione di un ricorso giurisdizionale dinnanzi alla giustizia amministrativa ammontano ormai a svariati anni, si vede come questo istituto non solo risolva il problema della tutela degli interessi della collettività, ma diventi solo una specie di "spada di Damocle" sulla testa delle autonomie da esercitare a pieno piacimento e discrezionalità del potere centrale. 38 (art. – (Partecipazione popolare). In questa vera e propria "gabbia" per le autonomie, il nuovo Comitato finirà o per non incidere assolutamente sulle autonomie (e allora è inutile il controllo), ovvero, più plausibilmente, data anche la composizone, cercherà di incidere pesantemente in senso centralistico, determinando quindi un rimpianto per la "tutela" della vecchia GPA che, composta da esperti e validi funzionari prefettizi, almeno era in grado di fornire un contributo "tecnico" per la soluzione dei problemi più complessi. 267/2200 ossia il testo unico degli enti locali (TUEL), che contiene i principi e le disposizioni in materia di ordinamento degli enti locali. Il progetto merita di essere esaminato da diversi punti di vista, a cominciare dalle anomalie della procedura seguita, facendo di tutto per evitare che, in presenza di proposte che investono i principi dell’ordinamento costituzionale vigente, il discorso resti limitato agli specialisti e non si avverta invece l’esigenza di dare più approfonditamente conto delle ragioni e dei contenuti delle riforme a tutta … Art. 3 "Restano pertanto esclusi, gli appartenenti a determinate organizzazioni quali i dipendenti di partiti, sindacati, associazioni ed altri organismi similari"). In tal caso il termine per l’annullamento riprende a decorrere dal momento della ricezione degli atti richiesti. 10. 1. 2. Articolo 1 oggetto 1. La Governance negli Enti locali, un problema irrisolto. anche quelli non contemplati dall’art. Era una legge di principi che dava attuazione, dopo quasi mezzo secolo, alle previsioni … È abrogata lalegge 13 luglio 1966, n. 611. Dagli atti parlamentari risulta evidente che i funzionari e i dipendenti di partiti politici erano esclusi dal raddoppio dell’indennità di carica prevista dall’art. Non è chi non vede in tal modo l’autonomia degli Enti locali e lo stesso art. Egualmente da sopprimere l’art. 4. L’idea nasce dal diritto francese, in particolare dalla legge 2/3/1982 relativa ai diritti ed alle libertà dei Comuni, dei Dipartimenti e delle Regioni che da un lato ha affermato il principio che gli atti di queste amministrazioni sono esecutivi di pieno dirito sopprimendo quindi detti atti all’unico controllo giurisdizionale che deve essere attivato dal rappresentante dello Stato nel Comune, Dipartimento o Regione (cfr. Funzioni e principi organizzativi. c) gli amministratori di comuni o province o di altri enti soggetti a controllo del comitato, nonchè coloro che abbiano ricoperto tali cariche nell’anno precedente alla costituzione del medesimo comitato; g) coloro che prestano attività di consulenza o di collaborazione presso la regione o enti sottoposti al controllo regionale; h) coloro che ricoprono incarichi direttivi o esecutivi nei partiti a livello provinciale, regionale o nazionale, nonchè coloro che abbiano ricporto tali incarichi nell’anno precedente alla costituzione del comitato. – (Azione popolare, diritti di accesso e di informazione dei cittadini). Si applica, in quanto compatibile, il comma 4 dell’articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50. 4. Il comitato e le sezioni sono rinnovati integralmente a seguito di nuove elezioni del consiglio regionale, nonchè quando si dimette contemporaneamente la maggioranza dei rispettivi componenti. – (Interventi nel settore della pubblica istruzione). 1. E’ dovuta peraltro intervenire la prima Sezione del Consiglio di Stati, con il parere n. 1965/86 del 9/1/87, per correggere l’inammissibile esclusione. – (Notificazioni degli atti delle pubbliche amministrazioni). – (Condizione giuridica degli amministratori locali). Le disposizioni di cui al comma 7 si applicano anche agli amministratori degli enti locali territoriali e ai componenti dei consigli regionali; gli enti locali territoriali e le regioni possono provvedere a loro carico”. 8. Art. Art. 2. L’art. 42, nel nuovo testo - incompatibilità ed ineleggibilità) in cui, rispetto al testo della commissione camerale, si mantiene nell’incompatibilità (lett.g) "coloro che prestano attività di consulenza o collaborazione presso la Regione" e "i dipendenti della Regione" (lett.e): tali preclusioni non trovano alcuna giustificazione logica in quanto i principi … 44) diventano esecutive se nel termine di venti giorni dalla ricezione delle stesse il comitato regionale di controllo non abbia adottato un provvedimento di annullamento, dandone nel medesimo termine comunicazione all’ente interessato. – (Anagrafe degli amministratori locali). 38 non soggetti a controllo preventivo, diventano esecutivi dopo la pubblicazione all’albo pretorio per quindici giorni consecutivi, salvo che, per motivi d’urgenza, non siano stati dichiarati immediatamente eseguibili col voto espresso dalla maggioranza dei componenti dell’organo deliberante. 19. Art. 6. I pareri obbligatori delle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, delle regioni e di ogni altro ente sottoposto a tutela statale, regionale e subregionale, prescritti da qualsiasi norma avente forza di legge ai fini della programmazione, progettazione ed esecuzione di opere pubbliche o di altre attività degli Enti Locali, sono espressi entro il termine di sessanta giorni dalla richiesta, sempre che la legge non prescriva un termine minore. Art. Entro gli stessi termini di cui al comma 2 possono altresì essere sottoposte al controllo le deliberazioni della giunta se un quinto dei consiglieri, con richiesta scritta e motivata, le ritenga viziate di incompetenza o assunte in contrasto con atti fondamentali del consiglio. È sempre gradita la comunicazione del testo, telematico o cartaceo, ove è avvenuta la citazione. 3. 32. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. Per comprendere meglio la normativa attuale in materia di autonomie locali occorre fare un salto nel passato ad oltre 20 anni fa, quando ci fu proprio una profonda innovazione nel nostro ordinamento con l’introduzione della legge 142/90 “Ordinamento delle autonomie locali”, che segnò proprio una svolta epocale. 1. Capo I - Sistema delle autonomie e principi di coordinamento delle funzioni Articolo 1 Finalità della legge 1. 46), comma 3, sancisce che nel caso d’urgenza le deliberazioni dle consiglio o della giunta possono essere dichiarate immediatamente eseguibili...Posto che l’ ordinamento non contempla il genus delle deliberazioni "urgenti" devesi ritenere che le norma de 6° comma art. migliore, quanto alla riforma dei controlli, di quello in esame. Salvo quanto previsto dal comma 3 del presente articolo, le case mandamentali esistenti, funzionanti o meno, sono soppresse con decreto del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro dell’interno, sentiti i comuni interessati, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 35 (art. Non pare dubbio, peraltro, nonostante la soppressione dell’inciso che l’ambito dei controlli resti circoscritto al sindacato di sola legititmità essendosi disposta - in sintonia con i principi enunziati dalla Carta delle autonomie locali approvata dal Consiglio d’Europa (ved. art 365 cod. 1. 76/2000 al D.Lgs. 7. Pescara, 12 luglio 2007. Il decorso del termine detrmina l’esecutività delle deliberazioni ai sensi del comma 1. 5. 46 nel nuovo testo) si rileva invece un’imprecisione terminologica, suscettibile di determinare difficoltà interpretative: l’art. 5. 9. 2. 7. 6. Stato, Regioni ed Enti locali dopo la Riforma costituzionale e Carta delle autonomie locali. Salvo quanto disposto dagli articoli seguenti, le deliberazioni indicate daqll’articolo 44 diventano esecutive se nel termine di venti giorni dalla ricezione delle stesse il comitato regionale di controllo non abbia adottato un provvedimento di annullamento, dandone nel medesimo termine comunicazione all’ente interessato. in legge con L. 48/2017 in materia di sicurezza delle città. 29. Gli interventi previsti dall’articolo 1-bis del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 542, convertito, con modificazioni, dallalegge 23 dicembre 1996, n. 649, come modificato dall’articolo 1, comma 5, della legge 2 ottobre 1997, n. 340, devono essere completati entro il 31 dicembre 2004 sulla base di un programma, articolato in piani annuali attuativi, predisposto dai soggetti o enti competenti. ORDINAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI TESTO AGGIORNATO IN BASE ALLA LEGGE 3.8.1999 – n. 265 – Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonché modifiche alla legge 8 giugno 1990, n.142. Per l’esercizio del controllo prvisto dall’articolo 130 della Costituzione, è istituito, con decreto del presidente della giunta regionale, il comitato regionale di controllo sugli atti dei comuni, delle province e delle associaizoni intercomunali. All’onere finanziario derivante dall’attuazione della presente legge provvedono gli enti interessati, senza alcun onere per il bilancio dello Stato. Sono comunque da considerare valide le basi contributive sulle quali l’INPS abbia, anche solo temporaneamente, accettato il versamento di contributi. Così come articolata la norma non risolve, infatti, il problema dele garanzie a tutela degli amministratori dal momento che le opposizioni eventuali potrebbero essere esercitate solo entri i primi 10 giorni di pubblicazione, e non più dall’art. Questo articolo è stato … La trasmissione all’organo di controllo delle deliberazioni dichiarate urgenti ha luogo entro cinque giorni dalla adozione, a pena di decadenza. Quando un quinto dei Consiglieri ne faccia richiesta scritta e motivata, con indicazione delle norme violate, entro dieci giorni dalla affissione all’albo pretorio, sono sottoposte al controllo nei limiti delle illegittimità denunciate, le deliberazioni della giunta relative a: a) acquisiti, alienazioni, appalti ed in generale tutti i contratti; b) contributi, indennità, compensi, rimborsi, esenzioni ad amministratori, a dipendenti o a terzi; c) assunzioni, stato giuridico e trattamento economico del personale. Le autonomie nella gabbia delle terne - Osservazioni sul testo approvato dalla Camera (intervento al convegno sul tema:"Il nuovo Ordinamento delle autonomie nei lavori del Parlamento e nelle aspettative di rinnovamento delle Amministrazioni locali", Firenze, 16 marzo 1990, Palazzo Vecchio - Salone de’ Dugento). 28. Con riferimento anche al successivo art. principio del riconoscimento delle autonomie locali la Repubblica anche se indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; … La norma “salva Toninelli” salverà anche lo Stato. dall’Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri»); ed è proseguita negli anni successivi, oltre che con la richiamata riforma costituzionale del 2012 (e rimanendo solo agli interventi più direttamente incidenti sui profili della contabilità pubblica): con d.lgs. La Camera dei Deputati ha approvato in data 7-8 febbraio 1990 il testo definitivo (vedi in dettaglio nota 1 a fine testo) della riforma dei controlli apportando poche modifche, per la maggior parte peggiorative, ad avviso di chi scrive, al testo a suo tempo approvato dalla Commissione affari costituzionali. Lo stesso diritto degli enti locali, come materia di insegna-mento universitario, deve essere ripensato ed inteso, finanche ... Carta europea delle autonomie locali del 1985, adottata dal Consiglio d’Europa (di cui ricorre oramai il ventennio), entrata in vigore in Italia nel 1989, laddove si affermano una serie di principi guida del sistema delle autonomie locali, vigenti molto prima della legge n. 142/1990 e … Art. Ai componenti del comitato si applicano le norme relative ai permessi ed alle aspettative previsti per gli amministratori locali. – (Fusione dei comuni, municipi, unione di comuni). delega ad emanare una sorta di codice delle autonomie locali, un testo unico che riassuma e coordini, con funzione perciò non meramente compilativa, la produzione legislativa in materia di ordinamento degli Enti locali. Premessa 2. 11. 39 (divenuto art. La legislazione in materia di ordinamento degli enti locali e di disciplina dell'esercizio delle funzioni ad essi conferite enuncia espressamente i princìpi che costituiscono limite inderogabile per la loro autonomia normativa. E l’angolo visuale dovrà porre mente alla materia dell’ordinamento delle autonomie locali. La pubblicazione di contributi, approfondimenti, articoli e in genere di tutte le opere dottrinarie e di commento (ivi comprese le news) presenti su Filodiritto è stata concessa (e richiesta) dai rispettivi autori, titolari di tutti i diritti morali e patrimoniali ai sensi della legge sul diritto d'autore e sui diritti connessi (Legge 633/1941). La legge 5 agosto 1978, n. 469, è abrogata. 1. – (Modifica allalegge 19 marzo 1990, n. 55). 15. F.A.Q. Simulatore … 1. Gli enti locali adeguano gli statuti entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore … – (Modifiche allalegge 8 giugno 1990, n. 142, in materia di aree e città metropolitane).