Condividi. Prima di elencare analogie e differenze tra le due Carte, vediamo le loro origini. Nel corso del tempo, lo Statuto rimase pressocché invariato, nel senso che non vi saranno modifiche formali. Concessa dal re. Quando si raggiunge il suffragio universale maschile e cosa significa? Lo Statuto Albertino del 1848, che dopo un secolo di vita era giunto al suo definitivo tramonto, era una Costituzione concessa dall’ alto, dal Sovrano ai suoi sudditi e, pur rappresentando la risposta del Re Carlo Alberto ai moti insurrezionali che si stavano diffondendo in tutta Europa, nacque senza alcuna consultazione democratica. Lo statuto albertino era la costituzione del Regno di Sardegna prima e dello stato italiano poi. Per la prima volta gli italiani avevano una Costituzione elaborata direttamente dai loro rappresentanti liberamente e democraticamente eletti. Dibattito. Di fatti rimarrà in vigore, pur con delle modifiche, nello Stato liberale prima, e nella dittatura fascista poi. Il re emanava il provvedimento “con lealtà di Re e con affetto di padre”, come si può leggere nell’introduzione. Era già re di Sardegna. la Costituzione della Repubblica è stata approvata da un organo rappresentativo del popolo. Egli scrisse: “...Dietro ad ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi: caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento... morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta...”. Il termine statuto infatti fa riferimento a regole interne di una associazione o di una società economica. Prima era in vigore lo Statuto Albertino che sanciva la divisione dei poteri, garantiva alcuni importanti diritti ai cittadini e il potere legislativo era esercitato da un Parlamento diviso in due camere di cui una eletta dai cittadini di sesso maschile. Helpful? Era la prima volta nella storia d'Italia che le grandi masse popolari partecipavano direttamente e consapevolmente al loro destino, in risposta alla dittatura e alla guerra. è VOTATA perchè emanata dall’Assemblea Costituente votata dal popolo). Dallo Statuto Albertino alla Costituzione Italiana: caratteristiche, analogie e differenze di superlol88 (Medie Inferiori) scritto il 04.10.19 Prima della Costituzione Italiana era in vigore lo Statuto Albertino, una costituzione il cui nome deriva dal re Carlo Alberto, che lo concesse nel 1848, adottato prima nel Regno di Sardegna e successivamente dal Regno d’Italia. Lo Statuto albertino Con l'unità d'Italia era presente una costituzione: lo Statuto Albertino. Lo Statuto Albertino era una carta costituzionale ottrita da Carlo Alberto, re di Piemonte e Sardegna. Le principali analogie tra le due carte Costituzionali ricordiamo che: in quanto pubblicate su di un testo legislativo, per la loro entrata in vigore, entrambe sono dette “scritte”; entrambe prevedono un sistema parlamentare a due Camere, o bicamerale, Camera dei Deputati e Senato, ed entrambe riconoscono che il domicilio è inviolabile. Lo Statuto Albertino divenne la Costituzione del nuovo Regno d'Italia. Lo Statuto Albertino era una costituzione concessa dal re oppure votata dal popolo? Differenze minori sono: la lingua, essendo la prima in Francese e la seconda in Italiano, la flessibilità di una e la rigidità dell’altra; infine la religione, poiché lo Statuto Albertino affermava che la religione Cattolica era la religione di stato, invece a Costituzione sancisce la laicità dello Stato italiano e si impegna a tutelare le varie confessioni religiose. Abbiamo visto quindi come le due carte costituzionali siano nate e di come siano differenti in molti punti, ma dobbiamo porci questo grande quesito: se lo Statuto Albertino, per quanto imperfetto, non fosse mai esistito, oggi la nostra Costituzione sarebbe così perfetta e straordinaria? La Costituzione Italiana, invece, venne approvata ben cent’anni dopo lo Statuto, e per i Padri e le Madri costituenti ci volle circa un anno per redigerla. Anche se la Costituzione prescrive uno strumento diverso. Ad essa i Costituenti decisero di imprimere il carattere della rigidità, collocandolo al vertice di tutto l'ordinamento giuridico. Infatti, non si tratta di una costituzione votata ma di una costituzione concessa, cioè donata dal sovrano ai suoi sudditi. 81: Ogni legge contraria al presente Statuto è abrogata e, di fronte all’assenza di norme di revisione, lo Statuto Albertino era una carta costituzionale rigida. Lo Statuto Albertino era una Costituzione che lasciava scarsi poteri al re. Lo Statuto Albertino è stato in vigore (formalmente) fino al 1° gennaio del 1948, quando è subentrata la Costituzione della Repubblica. 6 0. Ma soprattutto bisogna ricordare che, per quanto precisa essa sia, siamo noi a dare valore a questa sua grande qualità, rispettandola come merita. Education. In Italia, in quanto Repubblica Democratica, vige la Costituzione; ma prima che questa venisse promulgata il 27 dicembre del 1947 con la firma di Enrico De Nicola (Capo provvisorio dello Stato), Umberto Terracini, Presidente dell’Assemblea costituente e Alcide De Gasperi, Presidente del Consiglio dei Ministri ed entrata in vigore il 1 gennaio 1948, la carta costituzionale del nostro Paese era ben diversa, anzi un’altra. statuto albertino lo statuto del regno statuto fondamentale della monarchia di savoia del marzo 1848 (noto come statuto albertino, dal nome del re che lo carlo Cos’è lo Statuto Albertino? di fener06 (Medie Inferiori) scritto il 19.09.19. LA LUNGHEZZALo Statuto Albertino era una Costituzione breve composta da appena 81 articoli, a differenza dei 139 articoli di cui è composta la Costituzione del 1948. Lo Statuto era stato elaborato dai ministri del re ed era, quindi, espressione del suo potere. Breve ricerca sul passaggio dallo Statuto Albertino alla Costituzione che nasce dal popolo. Ad essa i Costituenti decisero di imprimere il carattere della rigidità, collocandolo al vertice di tutto l'ordinamento giuridico. Cos'è lo statuto Albertino? Fin da quando fu resa ufficiale, la nostra Costituzione è conosciuta in tutto il mondo per la sua scrupolosa precisione. It is the responsibility of each user to comply with 3rd party copyright laws. Lo Statuto Albertino divenne la Costituzione del nuovo Regno d'Italia. confronto sintetico tra i due testi costituzionali attraverso l'analisi dei principi simili e delle differenze sostanziali, Diritto — Liberale perché prevedeva la separazione dei poteri: un parlamento bicamerale (Camera dei deputati elettiva e Senato del Regno di nomina regia); un governo nominato dal Re; la magistratura composta da magistrati Approvato nel 1848 da re Carlo Alberto (da cui il nome di "albertino"), era una costituzione flessibile, perchè approvata con legge ordinaria e non prevedente procedimenti particolari per … Lo Statuto Albertino del 1848, che dopo un secolo di vita era giunto al suo definitivo tramonto, era una Costituzione concessa dall’ alto, dal Sovrano ai suoi sudditi e, pur rappresentando la risposta del Re Carlo Alberto ai moti insurrezionali che si stavano diffondendo in tutta Europa, nacque senza alcuna consultazione democratica. Lo Statuto era: • Una Carta OTTRIATA cioè concessa dal sovrano al popolo (mentre la Cost. Lo Statuto Albertino del 1848, che dopo un secolo di vita era giunto al suo definitivo tramonto, era una Costituzione concessa dall’ alto, dal Sovrano ai suoi sudditi e, pur rappresentando la risposta del Re Carlo Alberto ai moti insurrezionali che si stavano diffondendo in tutta Europa, nacque senza alcuna consultazione democratica. Chi fu il primo re d'Italia? Si tratta di una caratteristi… Prima di elencare analogie e differenze tra le due Carte, vediamo le loro origini. Esso si ispirava alla Costituzione francese del 1830 e a quella belga del 1831 ed era una Costituzione flessibile , cioè una Costituzione che poteva essere facilmente modificata mediante … Statuto albertino costituzione. Lo Statuto albertino Con l'unità d'Italia era presente una costituzione: lo Statuto Albertino. La prima ed immediata differenza riscontrabile fra lo Statuto e la Costituzione riguarda la sezione introduttiva del primo documento, la quale non riporta articoli ma evidenzia lo spirito ispiratore che ha determinato la concessione dello Statuto Albertino. Quest’ultima era lo “Statuto Albertino”, entrato in vigore il 4 marzo del 1848, che rimase così com’era fino alla metà del Novecento, anche durante l’età del fascismo, per alcune sue “peculiarità”. Lo Statuto Albertino era strutturato su pochi articoli (81) che sancivano dei principi fondamentali (ovviamente la sovranità non apparteneva al popolo ma al re), principalmente riguardanti le libertà del cittadino. In fondo siamo noi i sovrani di noi stessi! Di fatto, però, durante il ventennio del governo fascista, venne svuotato sia di rilevanza giuridica che di significato politico. per la prima volta gli italiani avevano una costituzione elaborata direttamente dai loro rappresentanti liberamente democraticamente eletti. Invece la Costituzione Romana era flessibile, come la nostra Costituzione, … Lo Statuto Albertino era una costituzione liberale, ottriata, breve e flessibile. ... “è per una buona causa”, ma una volta perso lo stato di diritto difficilmente lo si riottiene indietro e si va verso una più o meno ... mentre ora dà del negazionista a chiunque questioni le metodologie del governo e loda così tanto il premier che prima era … LO STATUTO ALBERTINO. Come è noto, la Costituzione Italiana è stata scritta da una Assemblea Costituente eletta a suffragio universale. applicate le leggi dello Stato piemontese; lo Statuto Albertino, che nel 1848 Carlo Alberto di Savoia, aveva concesso ai propri sudditi, divenne la Costituzione ufficiale del Regno D’Italia. Lo Statuto Albertino presentava le seguenti caratteristiche: - era concesso perché fu dato da Carlo Alberto ai suoi sudditi; - era flessibile perché poteva essere facilmente modificato con una legge Ovviamente grazie alle disposizioni transitorie, che tutte e due le carte hanno, gli articoli possono essere soggetti a modifiche ma, considerando che le leggi devono essere scritte seguendo ciò che gli articoli impongono, la Costituzione non può essere aggirata o violata. Lo statuto albertino era una costittuzione "breve" che veniva dall'alto, cioè concessa dal Re, e nel testo si limitava ad enunciare i diritti e la forma di governo quindi con pochi articoli, essendo poi una costituzione piuttosto datata (1848) era ancora rudimentale e poco precisa, il che la rendeva piuttosto flessibile, non a caso il fascismo potè stravolgere lo statuto. Diritto costituzionale. • Una carta FLESSIBILE cioè modificabile con le leggi ordinarie, senza una particolare procedura • lo statuto Albertino è corto (costituito da 84 articoli) mentre la costituzione italiana è lungo (costituita da 139). Questo Statuto era stato elaborato dai ministri del re ed era, quindi, espressione del suo potere. Lo Statuto Albertino LA PROMULGAZIONE DELLO STATUTO Il 1° febbraio Carlo Alberto scrive al ministro degli interni che il re di Napoli, concedendo al suo popolo una costituzione, non poteva compiere un atto più fatale alla tranquillità d'Italia; aggiunge inoltre che egli è fermamente deciso a non accordare nulla. Lo statuto albertino era una costittuzione "breve" che veniva dall'alto, cioè concessa dal Re, e nel testo si limitava ad enunciare i diritti e la forma di governo quindi con pochi articoli, essendo poi una costituzione piuttosto datata (1848) era ancora rudimentale e poco precisa, il che la rendeva piuttosto flessibile, non a caso il fascismo potè stravolgere lo statuto. Esso fu concesso nel 1848 dal Re Carlo Alberto di Savoia al REgno di Sardegna e nel 1861, quando i Savoia unificarono l'Italia, divenne la costituzione dell'Italia monarchica fino al 1948, quando entrò in vigore la costituzione attuale. Era concessa (OTTRIATA), elargita dal sovrano e non elaborata e votata da un’assemblea costituente, ma preparata dai funzionari del re. Lo Statuto Albertino si caratterizzava, oltre che per essere una costituzione concessa, anche per essere scritta, breve e flessibile. Lo Statuto riconosceva ancora la religione Cattolica, Apostolica e Romana come unica religione di Stato, anche se gli altri culti venivano tollerati. Prima era in vigore lo Statuto Albertino che sanciva la divisione dei poteri, garantiva alcuni importanti diritti ai cittadini e il potere legislativo era esercitato da un Parlamento diviso in due camere di cui una eletta dai cittadini di sesso maschile. Dopo aver esaminato le analogie, andiamo a guardare le più evidenti differenze. Per partecipare al campionato di Repubblica Scuola ogni studente dovrà scrivere, tra il 1 ottobre 2016 e il 31 maggio 2017, almeno due componimenti nella sezione Studente Reporter, un articolo a tema libero nella sezione Dalla Scuola, una didascalia nella sezione La Gara della Didascalia e un contributo a scelta in una delle sezioni La Mia Foto e Il Mio Disegno. Vi invito a leggerla in questo articolo del Corriere della Sera. lo statuto. Lo Statuto Albertino era una Costituzione breve, perchè formata da pochi articoli, elargita, perché concessa dal Re, flessibile, perchè si poteva modificare facilmente con una semplice legge ordinaria. Lo Statuto albertino prevedeva…